Le voci di dentro
“Le voci di dentro” è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilità di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.
Toni Servillo
Le voci di dentro
di Eduardo De Filippo
regia Toni Servillo
scene Lino Fiorito
costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta
suono Daghi Rondanini
aiuto regia Costanza Boccardi
Personaggi e interpreti
Maria, cameriera Chiara Baffi
Rosa Cimmaruta Betti Pedrazzi
Michele, portiere Marcello Romolo
Carlo Saporito Peppe Servillo
Alberto Saporito Toni Servillo
Pasquale Cimmaruta Gigio Morra
Matilde Cimmaruta Lucia Mandarini
Luigi Cimmaruta Vicenzo Nemolato
Elvira Cimmaruta Marianna Robustelli
Un brigadiere Antonello Cossia
Zi’ Nicola Daghi Rondanini
Capa d’Angelo Rocco Giordano
Teresa Amitrano Maria Angela Robustelli
Aniello Amitrano Francesco Paglino
coproduzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Teatro di Roma, Teatri Uniti
in collaborazione con Théâtre du Gymnase, Marseille
in occasione di Marseille Provence 2013 Capitale Européenne de la Culture
Foto di scena Fabio Esposito