Teatri Uniti nasce a Napoli nel 1987, dall’unione di Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta, tre formazioni che avevano profondamente caratterizzato il panorama teatrale italiano ed internazionale a partire dalla seconda metà degli anni settanta, con performances e spettacoli acclamati in Europa e negli Usa. A partire dai tre registi fondatori Mario Martone, Toni Servillo ed il compianto Antonio Neiwiller, Teatri Uniti si è configurato come un laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea, allestendo testi di autori classici e contemporanei sui principali palcoscenici di quattro continenti ed intrecciando in maniera innovativa il linguaggio propriamente teatrale con quello della musica, delle arti visive, del video. Teatri Uniti ha inoltre operato un vero e proprio sconfinamento nel territorio del cinema, che ha portato dagli anni novanta alla produzione di alcuni dei più significativi film italiani, pluripremiati e presentati nei principali festival internazionali. L’attività di Teatri Uniti oltre all’affermarsi di alcune individualità artistiche di spicco come Licia Maglietta e Andrea Renzi, ha visto la partecipazione creativa di numerosi autori e artisti, fra i quali Peter Gordon, Enzo Moscato, Thierry Salmon, Leo De Berardinis, Steve Lacy, Fabrizia Ramondino, Carlo Cecchi, Anna Bonaiuto, Lino Fiorito, Roberto De Francesco, Iaia Forte, Peppe Lanzetta, Cesare Garboli, Stefano Incerti, Pasquale Mari, Marco Baliani, Andrea De Rosa, Francesco Saponaro, Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Peppe Servillo, Cesare Accetta, Agostino Ferrente, Giovanni Piperno, Enrico Ghezzi, Mimmo Paladino, Daghi Rondanini, Franco Marcoaldi, Fabio Vacchi, Vitaliano Trevisan, Giuseppe Montesano, Paolo Sorrentino, Iacopo Quadri, Silvio Soldini, Pippo Delbono, Fabio Tanzarella, Pau Mirò, Vladimir Denissenkov.
I soci di Teatri Uniti sono Angelo Curti, Toni Servillo, Andrea Renzi, Licia Maglietta, Roberto De Francesco, Pasquale Mari, Daghi Rondanini e Costanza Boccardi.



