“Noi dobbiamo sapere che siamo esistiti”
L’anima del Purgatorio è un abitante di questo mondo. Il morto che non ha nome, che appare in sogno, che erra fra i vivi. Lo sconosciuto incrociato nella folla, il viso sulla foto di chi è scomparso. L’Altro. Uno degli altri, ognuno di noi. Io sono un abitante di questo mondo. Io sono uno degli altri. Il film non è uno sguardo su una realtà, è una ricerca, un’immersione dentro una rappresentazione del mondo, in bilico con l’inesistenza, tra sogno e veglia, ma molto reale. L’Altro, senza nome, che erra attraverso la città. Ognuno di noi è uno degli altri, uno sconosciuto, qualcuno che deve sapere che è esistito. Noi dobbiamo sapere che siamo esistiti.
Giovanni Cioni
Giovanni Cioni (Parigi, 1962), dopo studi universitari in comunicazione e antropologia e una formazione in cinema documentario diretta da Jean Rouch a Parigi, crea insieme ad altri soci la società di produzione Qwazi qWazi filM a Bruxelles. Ha lavorato con la società di distribuzione Cinelibre e il cinema Arenberg Galeries, curando rassegne. Collabora con coreografi, compositori e artisti. Nel 2003 e 2005 ha diretto un laboratorio di scrittura cinematografica presso l’Ecole Supérieure d’Art Dramatique du Théâtre National de Strasbourg e dal 2005 i laboratori Uccellacci in provincia di Firenze.
trailer
immagini Giovanni Cioni, Marcello Sannino
montaggio Giovanni Cioni, Davide Santi, Massimiliano Pacifico
suono Daghi Rondanini, Alberto Padoan
disegno del suono e mix Marco Saitta
produzione Teatri Uniti
co-produzione Zeugma Films Parigi, Qwazi qWazi filM Bruxelles, Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali
Italia/Francia/Belgio, 2009, 68′



