Lali, una prostituta che lavora sia in casa che sulla strada, vorrebbe migliorare la sua vita che condivide con Carlos, suo fidanzato, convivente e ‘protettore’. David, malinconico libraio è per lei un cliente ‘molto speciale’, che frequenta la ragazza per dimenticare la morte imminente della moglie malata.
Una prostituta che, per desiderio di emancipazione o pura normalità, cita Dante e poesia epigrafica da carte di cioccolatini che raccatta clienti nei musei o nelle aule di università. Un protettore che non esce mai di casa e si nutre di hamburger e cioccolatini e un cliente che ogni sera desidera che sua moglie muoia.
Un triangolo fragile e oscuro che ha come sfondo la particolarissima promiscuità tipica del quartiere del Raval di Barcellona, mischiata ai segni più tipici e seduttivi della città, del consumismo globalizzato e del mondo della ‘cultura alta’.
Protagonisti spagnoli sono tre attori di cinema e teatro:
Maria Valverde è Lali, 21enne attrice, nota in Italia per aver interpretato Melissa P (2005), in Spagna ha ottenuto il premio Goya come attrice rivelazione per il film di Manuel Martin Cuenca La flaqueza del Bolchevique. E’ considerata un astro nascente del cinema spagnolo ed europeo. Ha in uscita due film da protagonista, La mujer del anarquista di Marie Noelle e Peter Sehr e Cracks di Jordan Scott.
Tony Cantò è David, attore di grande esperienza e anche regista teatrale molto noto in Spagna, ha lavorato in teatro con Bob Wison, con cui tra l’altro - ha interpretato Don Giovanni (Don Juan ultimo, 1992). Al cinema lo ricordiamo nel film di Pedro Almodovar, Todo sobre mi madre, in cui interpretava il trans Lola.
Victor Clavijo è Carlos, trentenne attore e regista di teatro è anche molto noto per partecipazioni in serie TV; anche lui (come del resto Tony Cantò) ha ottenuto premi e candidature al Goya.
Pau Mirò, giovane e premiato drammaturgo (anche attore e regista…) è nato a Barcelona e vive in un appartamento nel barrio del Raval, che fa da sfondo al suo testo Llueve en… dove - come lui stesso scrive nelle sue note - il testo, quasi, si è scritto da sé. Nel Raval, grazie all’alchimia che, negli anni, ha mischiato alta cultura e bassa cultura dei bassifondi, brulicanti di vita marginalità e musei o università si trovano anche persone molto rare. Questa particolare atmosfera tipica delle città piene di fermento vive nel piccolo appartamento di Lali
Llueve en Barcelona
di Pau Miró
con
Toni Cantó David
Víctor Clavijo Carlos
María Valverde Lali
regia Francesco Saponaro
testo di Pau Miró
regia e scenografia Francesco Saponaro
luci Rafa Echeverz
suono Daghi Rondanini
costumi Antonio Belart
aiuto regia Ángel Ojea
aiuto scenografia Cecilia Llama
produzione Centro Dramático Nacional
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