spettacolo

Tartufo

di Molière
traduzione Cesare Garboli

con
Mariella Lo Sardo
Toni Servillo
Licia Maglietta
Tony Laudadio
Monica Nappo
Enrico Ianniello
Andrea Renzi
Peppino Mazzotta
Teresa Saponangelo
Roberto De Francesco
Antonio Marfella
regia Toni Servillo
scene Toni Servillo e Daniele Spisa
costumi Ortensia De Francesco
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rondanini
direzione tecnica Lello Becchimanzi
foto di scena Marco Ghidelli

 

una produzione Teatri Uniti - 2000

Dopo Il Misantropo e passando attraverso Le false confidenze di Marivaux eccoci ora al Tartufo.
Le tre opere hanno per me come protagonisti tre giovani e il racconto del loro rapporto con la società. In particolare, i due testi di Molière sembrano nascere l'uno dall'altro: Alceste è un giovane rabbioso di sincerità, calato in un mondo ipocrita e ciarliero, un mondo che permette il nascere di chi come Tartufo prospera in un clima di ipocrisia sfruttandolo a fini personali.
Alceste urla, ama, combatte.
Tartufo finge, desidera, minaccia.
Quei due differenti modi di vivere la giovinezza si riflettono ancora oggi in maniera così chiara nelle nostre esperienze da costituire per me tutto il fascino di queste messe in scena.

Toni Servillo

Iscriviti alla newsletter!

Dopo aver letto la informativa sul trattamento dei dati personali ,