L’amore ostacolato dall’interesse, dagli intrighi, soffocato dal denaro: è questo l’argomento più che mai attuale di questa bellissima commedia. Ma l’attualità evidentemente non è il solo motivo che mi ha spinto ad affrontarla, è la modernità del suo linguaggio ad avermi affascinato in modo irresistibile. Tutto è detto in maniera semplice, chiara, diretta, ma questa limpidità corrispondono spesso zone oscure, torbide, ambigue, che creano intoppo alla vicenda una atmosfera fatta di attese e di trepidazione.
Proprio quando i personaggi sembrano affidarsi con più disinvoltura alle parole, emerge ciò che non dicono o tentano di nascondere; alludono continuamente, e questo fa si che i silenzi, le interruzioni, le pause diventino più espressive di qualsiasi discorso. Alla commedia di parole se ne affianca una fatta di comportamenti, reazioni, volti, sguardi. L’adattamento del testo allora si è svolto proprio in questa direzione: porzioni di dialogo o brevi scene, li ho interpretati come fossero didascalie che mi aiutassero ad orientarmi nelle pieghe più silenziose del testo.
Naturalmente la verifica di tutto ciò sta nel lavoro con gli attori; e del resto Marivaux lo sapeva bene quando affidava i suoi testi ai comici italiani di stanza a Parigi: a loro chiedeva di risollecitarli partendo proprio dalle improvvisazioni in palcoscenico. Come sempre è li che si gioca la partita.
Toni Servillo
Le false confidenze
di Marivaux
traduzione Cesare Garboli
regia Toni Servillo
Araminte Anna Bonaiuto
Dorante Andrea Renzi
Signor Remy Mario Scarpetta
Signora Argante Annamaria Ackermann
Arlecchino Tony Laudadio
Dubois Toni Servillo
Marton Monica Nappo
il conte Francesco Silvestri
un garzone di bottega Enrico Ianniello
luci
Pasquale Mari
suono
Daghi Rondanini
costumi
Ortensia De Francesco
progetto scenotecnico
Daniele Spisa
aiuto regia
Costanza Boccardi
direzione tecnica
Lello Becchimanzi
direzione di scena
Teresa Cibelli
capo elettricista
Lucio Sabatino
macchinista costruttore
Edoardo Ridi
oggetti di scena
Angelita Borgheresi
sarta
Paola De Luca
ufficio stampa
Sergio Marra
foto di scena
Monica Biancardi
una produzione Teatri Uniti a cura di Angelo Curti in collaborazione con E.A.R. Teatro di Messina



