Tag Archive | "Licia Maglietta"

Debutta a Napoli La grande occasione

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Licia Maglietta presenta al Teatro delle Palme di Napoli La grande occasione, nuovo spettacolo prodotto da Teatri Uniti e Teatro Franco Parenti, in cui l’attrice e regista napoletana mette in scena due testi dello scrittore inglese Alan Bennett. Scritti per la celebre serie televisiva Talking Heads, andata in onda per più di dieci anni nel Regno Unito a partire dalla fine degli anni ’80 (e a cui lo stesso Bennett prese parte come attore), i due monologhi si intitolano, rispettivamente, La sua grande occasione e Un letto tra le lenticchie.  Licia Maglietta li unisce in questo nuovo allestimento di cui firma, come sempre accade per i suoi spettacoli, anche la regia e condividendone l’interpretazione con l’attrice Nicoletta Maragno.

scheda spettacolo
tournée 2011/12

Licia Maglietta, la tournée 2011/12

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La grande occasione

14 e 15 ottobre Sessa Aurunca
16 e 17 ottobre Teatro Civico 14 Caserta
4-7 novembre Teatro Astra di Torino
9-13 novembre Teatro delle Palme Napoli
19 novembre Teatro Auditorium Poggiorusco (MN)
13 e 14 dicembre Teatro Giuditta Pasta Saronno (MI)

Vasta è la prigione
29 novembre Taranto
16 dicembre Teatro delle Arti Lastra a Signa (FI)

Manca solo la domenica
Delirio amoroso
Peripezie di una vedova

I luoghi della memoria 2011

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Anche quest’anno Teatri Uniti collabora con Aurunkatelier per la rassegna teatrale I luoghi della Memoria che si svolgerà dal 22 settembre al 22 ottobre al Castello Ducale di Sessa Aurunca.
Tra gli spettacoli della compagnia Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol con Roberto De Francesco regia di Andrea Renzi; e Peripezie di una vedova di Silvana Grasso per la regia di e con Licia Maglietta.

giovedì 22 settembre 
Momenti canzoni e poesie di Tonino Calenzo
cantate da Sonia Palmieri e da Roberto Pastore
recitate da Fausta Fusciello e da Gianluca Boccino
al pianoforte Raffaello Vellucci
 
sabato 24 settembre 
Le bellissime avventure di Caterì dalle treccioline di Elsa Morante
con Paolo Graziosi ed Elisabetta Arosio
Giuliano Latini, chitarra e mandola
regia di Paolo Graziosi ed Elisabetta Arosio

venerdì 30 settembre 
Canti e suoni d’amore e di libertà a cura di TRACCE POPOLARI
con Vincenzo Pelliccione, Cosimo Antitomaso, Gianluca D’Alessandro, Pietro Razzino, Raffaele Cioppa, Paolo Scotti e Vito Cardellicchio

sabato 1 ottobre 
In nome di Ciccio: omaggio a Nino Taranto
con I Virtuosi di san Martino

giovedì 6 ottobre 
Assoli per Tonino: memorie di un poeta, frammenti sparsi e citazioni
con Ezio Coppa, voce recitante – Nino Bianchi, chitarre el. – Pietro Razzino, basso el. – Massimo Fedeli, piano el. – Vito Cardellicchio, percussioni

sabato 8 ottobre 
Ordine del giorno recital di poesie di Hans Magnus Enzensberger a cura di Peppe Servillo
con Peppe Servillo, voce recitante – Natalio Luis Mangalavite, pianoforte

giovedì 13 ottobre 
Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol
con Roberto De Francesco
regia di Andrea Renzi

venerdì 14 ottobre 
Peripezie di una vedova di Silvana Grasso
con Licia Maglietta
regia di Licia Maglietta

giovedì 20 ottobre 
Alla garibaldina
di e con Vanni De Lucia

sabato 22 ottobre 
Tu, noi ….. e il teatro (memorie) di Tonino Calenzo
a cura dell’Aurunkatelier
scene e costumi di Giuseppe Dell’Ova
musiche di Pietro Razzino

per info Aurunkatelier

Manca solo la domenica al Madre

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Licia Maglietta torna a Napoli con Manca solo la domenica. Mercoledi 20 luglio sarà al Museo Madre ad inaugurare la rassegna curata in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano Un’estate al Madre.

guarda il promo

guarda la scheda dello spettacolo

mercoledì 20 luglio ore 21,00
Museo D’Arte contemporanea Donnaregina Napoli
Via Settembrini, 79

La seconda generazione

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Si rovescia la situazione del Filottete. In un accampamento greco sull’isola di Lemno il giovane figlio di Achille, Neottolemo, viene effettivamente istruito da Odisseo su come impossessarsi delle armi dell’arciere abbandonato. Neottolemo. educato nell’adolescenza ai valori eroici del padre (che è morto da poco in battaglia), respinge l’insegnamento di Odisseo: l’astuto maestro non vuole infatti da lui un comportamento leale, ma lo spinge a elaborare un inganno. Con un atto di disobbedienza Neottolemo si inoltra nell’isola alla ricerca di Filottete.

La seconda generazione, Neottolemo
tragedia apocrifa da Sofocle, Euripide, Virgilio, Ritsos e altri autori
drammaturgia, regia e scene di Mario Martone   

con
Andrea Renzi
Neottolemo
Licia Maglietta
sacerdotessa
Tommaso Ragno
Odisseo/Oreste
Vincenza Modica
Ancella di Andromaca
Monica Bucciantini
Andromaca
Bruna Rosii
Ecuba
Coro di uomini troiani:
Toni Servillo
Corifeo (Enea)
Massimo Maraviglia
I Coreuta
Daghi Rondanini
II Coreuta
Maria Teresa Telara
Ermione

scene Mario Martone
luci Pasquale Mari, Antonio Saccinto
costumi Lorenzo Zambrano
colonna sonora Daghi Rondanini
traduzioni Guido Paduano, Massimo Fusillo
produzione esecutiva Angelo Curti
organizzazione Carla Ortelli
ufficio stampa Teorema
fotografo di scena Cesare Accetta

produzione CRT Centro di Ricerca per il Teatro, Teatri Uniti
in collaborazione con ETI, Ente Teatrale Italiano

La grande occasione

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Susan, moglie del vicario, e Lesley , attricetta, si incontrano per caso in una cappella laterale di una chiesa; luogo che “gli ecclesiastici preferivano nelle grandi occasioni, come la vigilia di Natale quando era piena zeppa, le navate laterali gremite, e dietro perfino gente in piedi come a quei tempi accadeva al cinema”. Due narratrici “inesperte che raccontano una storia del cui contenuto non sono interamente consapevoli.”. Il disincanto di Susan farà da  contrappunto all’indomita baldanza di Lesley , più moderna “e tuttavia piuttosto antiquata”, e viceversa. “Farò incontrare , metterò a confronto due  personaggi nati monologanti, ma il punto di vista resterà uno solo, quello di chi parla. Due confessioni senza un confessore”. 

Licia Maglietta
 

La grande occasione
La sua grande occasione | Un letto fra le lenticchie
di
Alan Bennett
regia di Licia Maglietta
con Licia Maglietta e Nicoletta Maragno
luci Cesare Accetta
produzione Teatri Uniti – Teatro Franco Parenti

foto di scena Bruno Calicchio

diritti riservati

Ritorna sulle scene Delirio amoroso

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A cinque anni dall’ultima tournée il monologo di Licia Maglietta su testi di Alda Merini ritorna a Milano sulle scene del Teatro Franco Parenti, da mercoledì 7 a domenica 11 aprile.

 

scheda spettacolo

7-11 aprile ore 21,00 ( domenica ore 16,30)
Teatro Franco Parenti

Via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano
biglietteria  02/59995206  02/59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it
info@teatrofrancoparenti.it

Per la prima volta a Roma Manca solo la domenica

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Dopo i successi di Milano, Parigi, Madrid Manca solo la domenica sarà per la prima volta a Roma al Teatro Valle. Licia Maglietta porta in scena la sua affascinante ironia, nell’ambito della monografia dedicata a Teatri Uniti.

Manca solo la domenica
da martedì 16 a domenica 21 ore 20,45 (domenica 16,45)
guarda il il video

proiezione Delirio amoroso   
mercoledì 17 febbraio ore 18,00

La LECTIO MAGISTRALIS di Licia Maglietta
incontro col pubblico
mercoledì 18 ore 15,00/18,00

per info e prenotazioni
Teatro Valle
Via del Teatro Valle, 21
00186 Roma
biglietteria tel.   06/68803794

Rasoi

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II nostro incontro con Enzo Moscato risale a tre anni fa, quando Toni Servillo gli propose di scrivere un testo ispirato al soggiorno napoletano di Giacomo Leopardi: nel lavoro che nacque, l’atto unico lirico Partitura, emersero due temi che sarebbero stati molto importanti per noi.
Il primo era lo scontro tra la citta-tribù vagheggiata da Pasolini e quella traumatizzata dei nostri anni, rappresentato da Moscato con un’opera di infaticabile contaminazione del dialetto. La citta-tribù che un poeta può ancora evocare attraverso canti e racconti non c’è più, infatti, a Napoli, o piuttosto vi sopravvive in chiazze sempre più esigue, come le tracce di un affresco corroso dal tempo e dall’umidità. Ma questa città è un luogo immaginario che sopravvive dentro i napoletani (da molti di loro è temuto); è un luogo dell’anima riluttante ai falsi valori della modernità e indifferente alla sua seduzione. Oggi noi eleggiamo questa città fantasma a nostra patria: un verso di Partitura dedicato alla città dice: “dulce et decorum est pro patria mori, e i pe te moro”. Per nessun’altra.
L’altro tema era la scrittura di Moscato, sciolta in Partitura da ogni briglia drammaturgica. Scomparsi trama, personaggi e dialoghi, vi risuonavano delle voci libere, rispondenti a un teatro che reclama la scrittura scenica e l’incarnazione in un corpo consapevole di attore.
Entrambi i temi nutrono questo nostro nuovo incontro con Enzo Moscato. Rasoi è una rapsodia composta di brevi brani inediti, meditazioni e frammenti. Esprime ancora una volta il nostro desiderio di lavorare insieme, uniti in questo caso a un attore-poeta che amiamo.

Mario Martone

I napoletani oggi sono una grande tribù che, anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg o i Boja, vive nel ventre di una grande città di mare. Questa tribù ha deciso -in quanto tale, senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte- di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quella che chiamiamo la storia, o altrimenti, la modernità. La stessa cosa fanno nel deserto i Tuareg o nella savana i Boja (o fanno anche, da secoli, gli zingari): è un rifiuto, sorto nel cuore della collettività; una negazione fatale contro cui non c’è niente da fare. Essa dà una profonda malinconia, come tutte le tragedie che si compiono lentamente; ma anche una profonda consolazione, perché questo rifiuto, questa negazione alla storia è giusto, è sacrosanto.

Pier Paolo Pasolini

Rasoi
su testi di
Enzo Moscato
regia di Mario Martone  e  Toni Servillo
  
interpreti
Gino Curcione
Iaia Forte
Isacco Esposito
Licia Maglietta
Marco Manchisi
Vincenza Modica
Enzo Moscato
Toni Servillo
Tonino Taiuti

scene Mario Martone
costumi Metella Raboni
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rondanini
accompagnamento al piano Manuela La Manna, Marinella Anaclerio
allestimento scenico Nando Cirelli
aiuto regia Costanza Boccardi
sipario realizzato dal Laboratorio Scen-Art, Napoli
fotografo di scena Cesare Accetta
amministrazione Anna Tramontano
ufficio stampa Sergio Marra

una produzione Teatri Uniti a cura di  Angelo Curti

Il Teatro Valle ospita gli artisti ed il lavoro di Teatri Uniti

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Una storia che è la storia del teatro italiano degli ultimi vent’anni, quella di Teatri Uniti; una compagnia multiforme che ha attraversato generi e stili, tra palcoscenico e schermo. Il percorso di Teatri Uniti viene sintetizzato in una rassegna di film mentre sul palco del Valle viene riproposto uno dei più grandi successi di pubblico e critica di queste ultime stagioni, la Triogia della villeggiatura firmata da Servillo, oggi anima della compagnia, che con la sua brillante versatilità si riserva anche una dedica alla sua città con Letture Napoletane, serata tra versi e parole dei grandi poeti partenopei. Completa lo sfaccettato mosaico Licia Maglietta che, con affascinante ironia, affronta il triplice ruolo di regista-attrice-scenografa in Manca solo la domenica, spassosa e crudele trasposizione del romanzo Pazza è la luna di Silvana Grasso.

Trilogia della Villeggiatura 2-14 febbraio

Manca solo la domenica 16-21 febbraio

Letture Napoletane lunedì 8 febbraio ore 20,45

proiezione Sabato, Domenica e Lunedì mercoledì 10 febbraio ore 20,45

Il Teatro in diretta incontro spettacolo
trasmesso in diretta su Radio3 Rai
Rai Sala A via Asiago, 10 Roma
mercoledì 10 febbraio ore 21,00

proiezione Delirio amoroso  mercoledì 17 febbraio ore 20,45

Rassegna video in Sala Capranica

Rasoi
3 febbraio ore 19,00
9 febbraio ore 17,30

Teatro clandestino
4 e 11 febbraio ore 19,00

Rosencrantz e Guildenstern sono morti
5 e 12 febbraio ore 19,00

Chiove 6 e 13 febbraio ore 19,00

per info e prenotazioni
Teatro Valle
Via del Teatro Valle, 21
00186 Roma
biglietteria tel.  06/68803794