Posted on 10 September 2010
Tags: Sconcerto, Toni Servillo
Dopo la sua presenza alla Mostra del Cinema di Venezia con Gorbaciòf di Stefano Incerti, Toni Servillo debutta con Sconcerto, spettacolo sospeso tra musica e teatro, che andrà in scena il 12 e il 13 all’Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello; dal 14 al 16 all’Auditorium Parco della Musica di Roma; ed il 19 settembre nell’ambito del Festival Mito al Piccolo Teatro Strehler di Milano.
scheda spettacolo
AUDITORIUM “OSCAR NIEMEYER”DI RAVELLO
12 E 13 SETTEMBRE, ORE 20,45
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA – SALA SINOPOLI
14, 15 E 16 SETTEMBRE, ore 21.00
Piccolo Teatro Strehler
Festival Mito
19 settembre ore 21
Posted on 10 September 2010
Tags: Sconcerto, Toni Servillo
In scena compaiono un’orchestra e il suo direttore. Ma gli strumentisti suonano da soli, vanno per proprio conto. Il direttore non dirige alcunché. E’ preso da ben altri crucci e tormenti, a cominciare dal desiderio spasmodico di provare a mettere ordine nella propria testa, attraversata come un fiume in piena dai più diversi e contrastanti pensieri, sensazioni, emozioni, malumori e fantasie. Questo flusso verbale continuo, che ospita il caotico vorticare del mondo, dà voce nella sua totale nudità a quella perdita di senso e direzione in cui tutti ci sentiamo precipitati, perdita qui rimarcata dall’andamento acefalo dell’organico strumentale.
Si succedono e si scontrano tra loro le parole spesso inservibili del passato con il linguaggio totalmente irrelato del presente. E da questo costante cortocircuito, da questo allucinato paesaggio di rovine a un tempo grottesco e doloroso, affiorano continui baluginii di commozione, coraggio, tenerezza, umorismo, indignazione, cui fanno immancabilmente seguito frustrazione, spaesamento, stallo, disillusione. La musica investe con la sua montante onda sonora questo doppio movimento della parola, a volte accompagnandola nel suo tragitto e indicandole una possibile via di uscita, altre contrapponendosi ad essa o addirittura negandola in toto.
Quasi che soltanto la forma musicale possa ambire ad arrivare là dove non giunge un’espressione verbale in crescente affanno.
Più che un personaggio, dotato di una sua precisa psicologia e di un’altrettanto precisa biografia, il direttore-attore risulta essere il pretestuoso ventriloquo dei nostri giorni. La sua voce e il suo corpo danno forma e sostanza a un gesto teatrale estremo, teso a collegare, per quanto ancora possibile, gli universi impersonali della poesia e della musica.
Sconcerto
teatro di Musica
musica Giorgio Battistelli
testo Franco Marcoaldi
con Toni Servillo
Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli
direttore Marco Lena
con la partecipazione di Peppe Servillo
costumi Ortensia De Francesco
suono Daghi Rondanini
luci Pasquale Mari
regia Toni Servillo
una produzione Teatri Uniti, Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MITO SettembreMusica
Posted on 30 March 2010
Tags: Toni Servillo, Trilogia della villeggiatura
Proseguendo la sua tournée internazionale Trilogia della villeggiatura ritorna in Francia: giovedì 1 e venerdì 2 aprile al Théâtre Toursky di Marsiglia e da mercoledì 7 a domenica 11 aprile al Teatro MC93 di Bobigny.
scheda
tournée
promo 1
promo 2
promo 3
giovedì 1 e venerdì 2 aprile ore 21,00
Théâtre Toursky- Marsiglia
da mercoledì 7 a sabato 10 aprile ore 20,00
domenica 11 aprile ore 15,00
Teatro MC93 Bobigny
Posted on 26 February 2010
Tags: Letture Napoletane, Toni Servillo
Napoli, città dai mille volti e dalle mille contraddizioni nella quale da sempre convivono vitalità e disperazione, prende vita nella voce di Toni Servillo. LETTURE NAPOLETANE è un viaggio nelle parole da Lassammo fa’ Dio… di Salvatore Di Giacomo, Fravecature di Raffaele Viviani e Vincenzo De Pretore di Eduardo De Filippo, fino alla voce contemporanea di Enzo Moscato, con il suo dialetto colto e allusivo. Ne emerge una fuga dalle icone più obsolete della napoletanità, ma insieme un bisogno perentorio di non rinunciare ad una identità sedimentata da quattro secoli di letteratura.
Letture Napoletane
con Toni Servillo
Fravecature – Raffaele Viviani
Lassammo fa’ Dio – Salvatore Di Giacomo
Litoranea – Enzo Moscato
Vincenzo De Pretore – Eduardo de Filippo
lunedì 1 marzo ore 20,45
Teatro della Pergola
Trilogia della Villeggiatura
2-7 marzo
spettacoli ore 20,45
domenica 15,45
per info
Teatro della Pergola
Via della Pergola, 12/32
Firenze tel. 055 22641
www.teatrodellapergola.com
Posted on 10 February 2010
Tags: Teatri Uniti, Toni Servillo
Radio 3 ed ETI presentano l’incontro spettacolo con Toni Servillo e Teatri Uniti, trasmesso in diretta questa sera su Radio3 Rai. Dedicata alla sua grande “famiglia” teatrale, acclamata in Italia e all’estero, la serata ne racconta la storia, che è anche una parte importante della storia del nostro teatro.
Ricordi, frammenti di spettacoli, poesie, clip cinematografiche, per ripercorrere venti anni di successi e di amicizia.
mercoledì 10 febbraio ore 21,00 Teatro Valle
in diretta su Radio 3 Rai
info 800011616 www.teatrovalle.it
biglietteria 06 68803794
Posted on 05 February 2010
Tags: Enzo Moscato, Licia Maglietta, Mario Martone, Rasoi, Toni Servillo
II nostro incontro con Enzo Moscato risale a tre anni fa, quando Toni Servillo gli propose di scrivere un testo ispirato al soggiorno napoletano di Giacomo Leopardi: nel lavoro che nacque, l’atto unico lirico Partitura, emersero due temi che sarebbero stati molto importanti per noi.
Il primo era lo scontro tra la citta-tribù vagheggiata da Pasolini e quella traumatizzata dei nostri anni, rappresentato da Moscato con un’opera di infaticabile contaminazione del dialetto. La citta-tribù che un poeta può ancora evocare attraverso canti e racconti non c’è più, infatti, a Napoli, o piuttosto vi sopravvive in chiazze sempre più esigue, come le tracce di un affresco corroso dal tempo e dall’umidità. Ma questa città è un luogo immaginario che sopravvive dentro i napoletani (da molti di loro è temuto); è un luogo dell’anima riluttante ai falsi valori della modernità e indifferente alla sua seduzione. Oggi noi eleggiamo questa città fantasma a nostra patria: un verso di Partitura dedicato alla città dice: “dulce et decorum est pro patria mori, e i pe te moro”. Per nessun’altra.
L’altro tema era la scrittura di Moscato, sciolta in Partitura da ogni briglia drammaturgica. Scomparsi trama, personaggi e dialoghi, vi risuonavano delle voci libere, rispondenti a un teatro che reclama la scrittura scenica e l’incarnazione in un corpo consapevole di attore.
Entrambi i temi nutrono questo nostro nuovo incontro con Enzo Moscato. Rasoi è una rapsodia composta di brevi brani inediti, meditazioni e frammenti. Esprime ancora una volta il nostro desiderio di lavorare insieme, uniti in questo caso a un attore-poeta che amiamo.
Mario Martone
I napoletani oggi sono una grande tribù che, anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg o i Boja, vive nel ventre di una grande città di mare. Questa tribù ha deciso -in quanto tale, senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte- di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quella che chiamiamo la storia, o altrimenti, la modernità. La stessa cosa fanno nel deserto i Tuareg o nella savana i Boja (o fanno anche, da secoli, gli zingari): è un rifiuto, sorto nel cuore della collettività; una negazione fatale contro cui non c’è niente da fare. Essa dà una profonda malinconia, come tutte le tragedie che si compiono lentamente; ma anche una profonda consolazione, perché questo rifiuto, questa negazione alla storia è giusto, è sacrosanto.
Pier Paolo Pasolini
Rasoi
su testi di Enzo Moscato
regia di Mario Martone e Toni Servillo
interpreti
Gino Curcione
Iaia Forte
Isacco Esposito
Licia Maglietta
Marco Manchisi
Vincenza Modica
Enzo Moscato
Toni Servillo
Tonino Taiuti
scene Mario Martone
costumi Metella Raboni
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rondanini
accompagnamento al piano Manuela La Manna, Marinella Anaclerio
allestimento scenico Nando Cirelli
aiuto regia Costanza Boccardi
sipario realizzato dal Laboratorio Scen-Art, Napoli
fotografo di scena Cesare Accetta
amministrazione Anna Tramontano
ufficio stampa Sergio Marra
una produzione Teatri Uniti a cura di Angelo Curti
Posted on 03 February 2010
Tags: Sabato Domenica e Lunedì, Toni Servillo
Sono un attore e quasi sempre anche il regista degli spettacoli in cui recito. Per questo motivo dopo aver lavorato intensamente su Moliére (Il misantropo, Tartufo) ora vedo naturale il passaggio a Eduardo: entrambi uniscono nei loro testi, nei loro copioni, parola e gesto in un risultato complessivo che non esclude la regia, ma la comprende.
Eduardo è l’autore italiano che con maggior efficacia, all’interno del suo meccanismo drammaturgico, favorisce l’incontro e non la separazione tra testo e messa in scena. Affrontare le sue opere significa insinuarsi in quell’equilibrio instabile tra scrittura e oralità che rende ambiguo e sempre sorprendente il suo teatro. Seguendo con umiltà il suo insegnamento cerco nel mio lavoro di non far mai prevalere il testo sull’interpretazione, l’interpretazione sul testo, la regia sul testo e sull’interpretazione. Il profondo spazio silenzioso che c’è fra il testo, gli interpreti ed il pubblico va riempito di senso sera per sera sul palcoscenico, replica dopo replica.
Ho scelto Sabato Domenica e Lunedì perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale: gli albori del boom economico che imponeva in Italia un nuovo e improvviso modello di sviluppo, determinando l’affacciarsi di nuovi desideri e nuove mode, capaci di creare da una parte euforia, dall’altra un senso di confusione e di disagio per tutti. Un rivolgimento sociale e culturale che ha profondamente segnato e tuttora influenza la storia, i destini, le idee ed i costumi del nostro paese.
Toni Servillo
Sabato, Domenica e Lunedì
di Eduardo De Filippo
regia Toni Servillo
con
Anna Bonaiuto
Alessandra D’Elia
Toni Servillo
Roberto De Francesco
Enrico Ianniello
Gigio Morra
Monica Nappo
Betty Pedrazzi
Tony Laudadio
Marcello Romolo
Francesco Silvestri
Mariella Lo Sardo
Pierluigi Tortora
Salvatore Cantalupo
Ginestra Paladino
Antonello Cossia
Antonio Marfella
scene Toni Servillo, Daniele Spisa
costumi Ortensia De Francesco
luci Pasquale Mari
suono Daghi Rondanini
aiuto regia Francesco Saponaro
direzione tecnica Lello Becchimanzi
direzione di scena Teresa Cibelli
una produzione Teatri Uniti e Teatro Stabile dell’Umbira
Posted on 28 January 2010
Tags: Andrea Renzi, Chiara Baffi, Licia Maglietta, Manca solo la domenica, Toni Servillo, Trilogia della villeggiatura
Una storia che è la storia del teatro italiano degli ultimi vent’anni, quella di Teatri Uniti; una compagnia multiforme che ha attraversato generi e stili, tra palcoscenico e schermo. Il percorso di Teatri Uniti viene sintetizzato in una rassegna di film mentre sul palco del Valle viene riproposto uno dei più grandi successi di pubblico e critica di queste ultime stagioni, la Triogia della villeggiatura firmata da Servillo, oggi anima della compagnia, che con la sua brillante versatilità si riserva anche una dedica alla sua città con Letture Napoletane, serata tra versi e parole dei grandi poeti partenopei. Completa lo sfaccettato mosaico Licia Maglietta che, con affascinante ironia, affronta il triplice ruolo di regista-attrice-scenografa in Manca solo la domenica, spassosa e crudele trasposizione del romanzo Pazza è la luna di Silvana Grasso.
Trilogia della Villeggiatura 2-14 febbraio
Manca solo la domenica 16-21 febbraio
Letture Napoletane lunedì 8 febbraio ore 20,45
proiezione Sabato, Domenica e Lunedì mercoledì 10 febbraio ore 20,45
Il Teatro in diretta incontro spettacolo
trasmesso in diretta su Radio3 Rai
Rai Sala A via Asiago, 10 Roma
mercoledì 10 febbraio ore 21,00
proiezione Delirio amoroso mercoledì 17 febbraio ore 20,45
Rassegna video in Sala Capranica
Rasoi
3 febbraio ore 19,00
9 febbraio ore 17,30
Teatro clandestino
4 e 11 febbraio ore 19,00
Rosencrantz e Guildenstern sono morti
5 e 12 febbraio ore 19,00
Chiove 6 e 13 febbraio ore 19,00
per info e prenotazioni
Teatro Valle
Via del Teatro Valle, 21
00186 Roma
biglietteria tel. 06/68803794
Posted on 23 November 2009
Tags: Toni Servillo, Trilogia della villeggiatura
Dopo il successo di Varsavia, la Trilogia della villeggiatura giunge a Madrid. Lo spettacolo sarà in scena dal 25 al 29 novembre al Teatros del Canal per il Festival de Otoňo.
In questa occasione l’Ambasciatore d’Italia, Pasquale Terracciano, consegnerà un premio alla carriera a Toni Servillo. La consegna avverrà il 23 novembre durante la serata inaugurale del Festival del Cinema Italiano, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrtid.
il meglio della carriera di Toni Servillo- guarda il video
scheda spettacolo
guarda le tappe della turnè 2009/10
info Festival de Otoňo
info Festival del Cinema Italiano, Istituto Italiano di Cultura di Madrid
Posted on 12 October 2009
Tags: Andrea Renzi, Giulia Baffi, Toni Servillo
Ciò che conquista della Trilogia della Villeggiatura è la sua assoluta originalità, la sua perfetta architettura teatrale. Sotto i nostri occhi, nello svolgimento delle tre commedie, assistiamo, come se si trattasse di un romanzo, alla trasformazione dei personaggi in “persone” i cui destini, le cui emozioni, ci riguardano e ci toccano profondamente. continua…
15- 16 novembre Ascoli Piceno Teatro Ventidio Basso
19-20 novembre Polonia- Varsavia Teatro Nazionale
25-29 novembre Spagna- Madrid Teatros Del canal
2 dicembre Spagna Bilbao Teatro Arriaga
4 dicembre Spagna Santander Palacio de Cantabria
6 dicembre Spagna valladolid
9 dicembre Spagna Pamplona Auditorium Baluarte
11 dicembre Spagna Girona Teatro de Girona
15- 20 dicembre Imola Teatro dell’Osservanza
22- 23 dicembre Castelfiorentino Teatro del Popolo
9- 10 gennaio La Spezia Teatro Civico
12-16 gennaio Francia Lyon Theatre De Celestine
19- 31 Catania Teatro Ambasciatori
2- 14 febbraio Roma Teatro Valle
16- 17 febbraio Foggia Teatro del Fuoco
18 febbraio San Severo Teatro Verdi
19 21 febbraio Barletta Teatro Curci
23- 28 febbraio Genova Teatro della Corte
2-7 marzo Firenze Teatro della Pergola
9-10 marzo Legnago Teatro Salieri
11- 14 marzo Trento Teatro Sociale
16-18 marzo Rimini Teatro Novelli
19-21 marzo Faenza Teatro Masini
23-28 marzo Trieste Teatro Rossetti
1-2 aprile Francia Marsiglia
7-11 aprile Francia Parigi Teatro MC93
29-30 maggio Turchia Istanbul Harbiye Theatre
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