Il documentario è stato girato e realizzato interamente sull’isola di Procida in tre mesi ed è dedicato alla tradizionale processione religiosa dei ‘misteri’ pasquali. Il iflm è stato montato dai giovani filmakers procidani Nico e Renato Muro col suono in presa diretta di Daghi Rondanini a segiuito del seminario teorico-pratico che Herz Frank ha tenuto a Procida, nell’ambito del festival Il Vento del cinema, da marzo a giugno 2005.
Sull’isola di Procida, vicino Napoli, una misteriosa Processione sta per cominciare sul finire del venerdì santo… condotta dalla Confraternita dei Turchini fin dal 1627.
Venerdì Santo
(la processione dei misteri)
idea
Stefano Di Francia
operatore
Herz Frank, Renaud Personnaz, Renato Muro
montaggio
Nico Muro, Renato Muro, Sergey Usanov
suono
Daghi Rondinini
organizzazione
Ugo Capolupo
produttore
Angelo Curti
produzione
Teatri Uniti, Studio Efef
in collaborazione con Il vento del cinema – Isola di Procida e Fuori Orario - Rai TRE]
anno di produzione 2005
lingua originale Italian
subtitles/sottotitoli English
durata 41 minutes
Herz Frank (Ludza, Lettonia, 1926), dopo gli studi in Legge a Mosca e l’attività di giornalista, alla fine degli anni Cinquanta lavora presso gli studi cinematografici di Riga come fotografo e in seguito come sceneggiatore. Dal 1964 a oggi, nella sua lunga e prolifica carriera, realizza più di trenta documentari, riconosciuti e premiati a livello internazionale, tra cui Pane e sale (1965), Vysšij sud’ (Tribunale supremo, 1988); Flashback ( id., 2002) e Procida, i misteri del Venerdì Santo (2005). Il suo film più noto, che ha fatto il giro del mondo è STARŠE NA DESJAT’ MINUT | Ten minutes older |Più grande di dieci minuti (1978) in cui un bambino assiste a uno spettacolo di marionette, mentre la cinepresa osserva il suo volto, cogliendo ogni sfumatura delle sue emozioni. Frank è stato ispiratore della scuola del Cinema poetico di Riga, fondatore della casa di produzione Studio Efef, autore di saggi, articoli e del libro La Carta di Tolomeo. Dal 1993 vive in Israele, pur proseguendo nella propria attività di insegnante presso i principali istituti russi di Cinematografia. Ha ricevuto numerosi premi Internazionali e molti volumi sulla sua opera sono stati pubblicati in tutto il mondo, tra cui un capitolo dell’opera “storia del film d’arte sovietico”.




